venerdì 14 agosto 2009

Nel blu dipinto di blu!!

Oggi la Tribù è stata di scena a Levanto dal mitico Ivano del Lisca di Pesce Diving che oggi ci ha fatto l'onore di scendere in acqua con noi ma soprattutto ci ha regalato un'immersione meravigliosa!!

In questa vigilia di Ferragosto ce la siamo proprio presa in totale relax...o meglio...con più relax del solito!
Messa la faccia in acqua vediamo il cappello della secca...che è a 20 metri...qual è la conclusione? Che la visibilità è spaziale!!! E ALLORA BEEEEENE!!!



Si comincia la discesa lungo la cima dell'ancora e via! Avvicinandosi alla secca si ha la sensazione di sorvolare un reef vista la valanga di castagnole che ci danzano sopra!
Ivano ci fa strada...si vede che conosce questa secca palmo a palmo!
Scendiamo ancora un pò...la visibilità diminuisce ma davanti a noi si apre lo spettacolo delle gorgonie rosse (Paramuricea clavata) con attaccate le uova di gattuccio con l'embrione dentro!
...peccato che però di gattucci non se ne sono visti...ci sacrificheremo e torneremo un'altra volta!



Teniamo la secca sempre sulla nostra destra e cominciamo il rientro incrociando murene, crinoidi...e il Fra Bisagno si mette a fare foto "strane"....mah....

..e dopo quasi mezz'ora di fondo ci tocca risalire...però devo dire che la risalita sulla catena con un'acqua così limpida è veramente bella!



E per chiudere in bellezza...bagno in una caletta e, una volta sbarcati, focaccina!
Ivano non ci fa mai mancare niente!!! GRAZIE!!!

giovedì 13 agosto 2009

Allora esiste per davvero....

Ormai sta diventando una consuetudine: giovedì si aspetta il racconto della notturna del mercoledì...ed eccolo!!

Stasera con noi anche il mitico Stefano (per gli amici "il Valdina"....chi poteva avegli dato questo soprannome se non il Gavry?!)
Lo scenario è sempre Framura...ma questa volta faremo il giro completo visto che è da un pò che non lo facciamo...e non poteva essere scelta più azzeccata!
Con calma e rilassatezza ci prepariamo, sopra di noi un bellissimo cielo stellato che ci regalerà anche 3 stelle cadenti alla nostra uscita...ma questa è un'altra storia....sotto di noi l'acqua è cristallo ed il mare ci accoglie nel suo abbraccio!

Ci accostiamo alla paretina e subito una bella murena in tana, nel buio si intravedono gli occhi di gamberetti e magnoselle che fanno capolino dai piccoli anfratti e un bel paguro bernardo ad accoglierci!

Ci sono io davanti a guidare il gruppo e d'istinto mi stacco dalla paretina per sorvolare il Posidonieto e finalmente vedo lei.....L'Alicia mirabilis...nonostante le numerose notturne sono anni che non ne vedevo una "aperta"...E VAIIIIIIIIII!!!

Se non fosse stato che eravamo appena ad inizio immersione per me potevamo chiudere qui....facevo i guizzi di gioia!!



Dopo le immancabili foto (più che altro per immortalare con delle immagini questo ricordo) proseguiamo il giro...salutando i nostri amici parapandali, a cui ho risparmiato le cornee, paguri che avevano come casa delle spugne

...sembra passato un attimo ma in realtà è già un'ora che siamo in acqua...ma non poteva mancare la foto ricordo ci queste 2 magnoselle che sembravano dirmi "facci una foto che siamo vicine vicine...ci abbracciamo pure!!"... e allora sguardo in camera e un bel ciiiiiiiiis!!!


sabato 8 agosto 2009

Cernia Party


Il titolo dice già tutto...ma partiamo con ordine...
Come avrete già letto giovedì è stato di scena il Colosso, venerdì siamo ritornati a Punta Mesco grazie ad Antonio che è riuscito a mettere insieme un nutrito gruppo di subacquei che si sono sacrificati (...bisogna proprio dirlo....) e sono andati a controllare se fosse tutto a posto da quelle parti...ed io a controllare che tutti controllassero bene!

In acqua con noi anche il mitico Ivano del Lisca di Pesce Diving che ha fatto gli onori di casa anche in questa giornata.















Ma veniamo all'immersione: dopo un tratto in superficie per avvicinarci il più possibile alla punta, scendiamo e cominciamo la nostra gita mantenendo una profondità di 7 metri...e altro che 3 metri sopra il cielo...! Il numero fortunato è stato il 7 perchè si è visto veramente di tutto!
Come aperitivo subito un branchetto di muggini che si muoveva in mezzo ai saraghi, poco oltre davanti ad una grottina una bellissima mostella per niente infastidita dal passaggio del gruppo.







E da qui in poi è il tripudio di cernie: mai visti così tanti esemplari in così poco spazio e di tutte le dimensioni!



E non poteva mancare il loro video....



Io personalmente mi sarei fermata a vedere questa puntata del National Geographic sulla cernia ma abbiamo dovuto proseguire...abbiamo girato la punta e cominciato la via del rientro che è stata lunga...ma che comunque è volata perchè avevo negli occhi ancora lo spettacolo delle cernie!

Che mattinata!!

venerdì 7 agosto 2009

RELITTO COLOSSO

Chiamato anche relitto di Framura, poi Vittoria, da non molto tempo il nome ufficiale di questa bella nave affondata dinanzi la costa tra le baie di Framura e Bonassola.
Oggi sulla barca di Ivano

(Lisca di pesce diving) insieme a me ci sono, il Baronetto

Mauraccio, Vanessa, Daniele, l’Incursore, Ilaria

ed infine ma non ultimo (se non come il famoso Capitano)

il Gavry.
Insomma , quasi quella sporca dozzina

ma andiamo oltre; tralasciamo tutti i preparativi, vestizioni ….siamo pronti 1,2,3 via! In pochi minuti siamo al pedagno di questo rimorchiatore.

Conosciuto come Vittoria si chiamava in realtà COLOSSO della classe V (VIGOROSO) e fu costruito presso i Cantieri del Quarnaro a Fiume su ordine della Marina Militare Italiana e varato il 12 febbraio 1942.

La nave misura 32,9 metri di lunghezza per 7,9 metri di larghezza e montava una macchina a vapore alimentata a carbone.

Nell’ aprile del 1945 il COLOSSO fu affondato da un attacco aereo alleato per trovare posto in perfetto assetto di navigazione sulla sabbia a 40 metri di profondità per la gioia di tutti noi che possiamo visitare un museo sommerso con un sipario di pesce.
Controlli di routine e giù. Circa a 20 mt il termoclino si fa sentire, è così fino in fondo sui 17°C , intanto comincia ad apparire la sagoma del relitto con le sue torrette. Scendiamo sulla dritta

doppiando subito la prua dove stanno nuotando un gruppo di grossi saraghi, risalendo un poco Mauro effettua una prima penetrazione attraversando il castello; lo seguo poi deviamo e continuiamo all’interno di un corridoio sulla murata di dx. Un traversone di acciaio è incredibilmente colonizzato dagli anemoni gioiello

mi fermo ad osservarlo attentamente, a guardare i piccoli polipi aperti di quel bel colore viola acceso.
Proseguiamo sopra la coperta infilandoci nei vari pertugi che si aprono sulla sommità osservando gli interniquindi scendo sotto la poppa ma devo accontentarmi di intravedere appena la grande elica ed il timone perché sto superando i tempi prefissati dunque non mi resta che risalire affiancando i tubi degli idranti e proseguire fino alla torretta dove un tempo era fissata una mitraglia e dove adesso è agganciato il pedagno(in realtà vi era agganciato il Gavry che mi faceva cenno di risalire).
La lenta risalita ci fà apprezzare la limpidezza dell'acqua e l'abbondanza di pesce con la speranza di veder spuntare un grosso pelagico in caccia ... siamo in superficie ... anche oggi il MARE è stato generoso con NOI e ci ha regalato ancora grandi EMOZIONI............

http://www.vimeo.com/880225

Alla prossima, e buone bolle.

MI PERMETTO DI AGGIUNGERE CHE A BREVE CI SARANNO ALTRI VIDEO DEL TUFFO...QUINDI VENITE A CONTROLLARE! (ilaria)

giovedì 6 agosto 2009

Il trio Lescano a Framura

Ormai ci siamo abituati bene...e come ogni mercoledì notturna a Framura.
Questa volta eravamo in 3 perchè la Tribù era disseminata ovunque (un pò come la gramigna....)
A.I. (voce narrante), Incursore e Federico a fare bolle a Framura, Vittorio con Adriano a Livorno, il Gavry con il Spearfishing team a pescare....
io mi occupo del racconto framurese...

Noi del trio ci prepariamo con calma (perchè la calma è la virtù dei forti...) e ci tuffiamo!
Cominciamo il nostro tour rompendo le scatole ad una perchia che stava sonnecchiando....penso che ci abbia maledetto in tutte le lingue...



Poco oltre ma adagiata sulla sabbia una tracina che si è subito insabbiata come ci siamo avvicinati...pensava che non la vedessimo ma noi zacchete!!! L'abbiamo fregata ed immortalata!

Gironzoliamo un pò tra la sabbia ed il Posidonieto alla ricerca del maledetto pesce ago e dell'Alicia mirabilis...ma anche questa volta non se ne sono visti...mannaggia ai pescetti...ma io non demordo!

Allora ci accostiamo alla paretina e subito compare la murenina fuori tana che come un lampo rientra a casa e chiude anche la porta fatta con un pezzetto di trina di mare!
E inizia la fiera dei Parapandali!
Uno addirittura attaccatto alla spugna-casa di un paguro...si vede che voleva stargli...vicino...vicino...! Un altro invece se ne stava in solitaria su una spugna



E' ora di rientrare e chi ti incontriamo?! Un grongone fuori tana...e scatta il video....



Ci imbattiamo anche in una corvina, ma il tempo di accendere la macchina fotografica e si era già volatilizzata...pazienza....non scappa!
E anche a questo giro la nostra oretta d'immersione ce la siamo fatta...e ci siamo pure meritati la focaccia della Carmen...e allora bene!!!

martedì 4 agosto 2009

Le nostre isole

Per fortuna che qualcuno la barca ce l’ha sempre

e questo ci permette di passare giornate all’insegna del Mare con la M maiuscola.


Mauro, detto Mauraccio per non confonderlo col Baronetto, ci ha ospitato ancora una vota a bordo della “Birbona” , sì la sua barca che dopo il tuffo sul relitto Concordia,

oggi ci ha accompagnato verso le bellezze delle isole di Palmaria ,Tino e Tinetto.


Insieme al comandante siamo in compagnia di due cari amici, Daniele e Vanessa, che dopo avermi guidato nei tuffi al Boccale di Livorno, oggi si fidano di seguirmi nel periplo del Tinetto dove faremo anche l’entrata in grotta.


Dopo la vestizione siamo pronti ad entrare attraverso la spacca sul lato del Tino dove dinanzi a noi si apre il blu con tanti pesciolini che danno subito l’idea di quanta vita ruota intorno all’isola.


Scendiamo di quota ma la visibilità sul fondo non è buona per cui toccheremo il fondo solo in alcuni tratti
come dinanzi alla grotta dove entriamo guardandoci in giro anche se sappiamo che i sub scesi prima di noi hanno fatto intanare le aragoste che popolano questi anfratti ,ma i giochi di luce all’interno, creati dal finestrone principale e dagli “occhi della luna” hanno un fascino che non si farà dimenticare in fretta.


Usciamo e continuiamo i nostro giro tra i saraghi e le gorgonie incontrando flabelline e nudibranchi vari, gigli di mare e qualche piccola ricciola. Gli scorfani sono grandicelli poi una mostella veramente grande mi vien fatta notare sotto uno scoglio, che bella, penso che sia anche buona, ma…sarà la fame


meglio continuare e passare spinti dalla corrente attraverso un branco di saraghi intenti a nutrirsi di quel nutrimento che la corrente gli porta mentre noi, in drifting senza muover pinna andiamo spediti verso l’ancora della barca che ci permette la risalita guidata.
Siamo soddisfatti e poco dopo stiamo già mordendo una buona focaccia tra i salti di qualche occhiata che non si fa scappare le poche briciole cadute in acqua.


Risistemato il tutto non può mancare una escursione alla scoperta dei punti più affascinanti della zona; le calette di Palmaria

la grotta azzurra, cala Byron

Portovenere vista dal mare

giusto toccata e fuga poi un buon bagno ed una nuotata per rinfrescarci un po’ nelle acque della mia caletta preferita

giusto con una piccola apnea per penetrare nelle sue grotte e visitare ancora una volta i suoi anfratti e mostrarli agli amici.
Che dire ancora, una giornata splendida ,in ottima compagnia, accompagnata da un caldo sole estivo e immersi in uno scenario fantastico insomma ,…10 e lode.
Rientriamo e alla prossima! Sembra che abbiamo raggiunto ancora un nuovo obbiettivo con equilibrio e semplicità degno della migliore tradizione subacquea.


A presto e buone bolle a tutti i sub dal Subnormali-team e dall’Apnea tribù.
Two team is megli che one!!

(foto di Mauraccio)

domenica 2 agosto 2009

Calafuria: corallo e flabelline!

Eccoci al resoconto del week end tribale!
Lo scenario è stata la sempre spettacolare Calafuria dal mitico Renato!
Sole, mare calmo, visibilità cristallina....cosa volere di più?! L'acqua un pelo più calda...sul fondo della cigliata il computer ha segnato 17°C....Renato prossima volta accendi lo scaldabagno!!






Era già da qualche tempo che non si tornava a Livorno...infatti c'era una perchia che, facendo capolino da una fronda di Padina pavonica, sembrava dicesse:"Boia dhè....dov'eravate spariti?!"

...ci siamo...ci siamo...sempre super operativi sia sott'acqua che alla tastiera per aggiornare costantemente tutti i tuffatori del blog!

Dal titolo l'avrete già capito...è stato il tripudio del corallo e delle prolifiche Flabelline rosa...ovunque ti giravi le trovavi intente in amoreggiamenti sugli idrozoi...e noi guardoni!

Prima c'è l'avvicinamento...poi sempre più vicini vicini...



E poi scene vietate ai minori...


...per arrivare alla deposizione delle uova (nella foto sotto la bestiola aveva appena cominciato..si vede l'ovatura uscire dalla pancia)


Che spettacolo!...il tutto incorniciato dal corallo fiorito e da una marea di Caryophyllia smithii a punteggiare tutta la cigliata!





E come chiudere questo post se non con il motto inconfondibile della Tribù...

E ALLORA BEEEEENE!!!