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lunedì 28 settembre 2009

Nella bocca del Dragone


E dopo il tuffo di sabato a Calafuria ieri la Tribù era di scena a Portofino!
Senza volerlo ci siamo dati di nuovo appuntamento con Gianluca Genoni...ormai anche lui fa parte della Tribù......dove andiamo.....c'è...

La parete del Dragone è stata lo scenario della nostra immersione. Scendiamo in acqua vicino al Cristo degli Abissi e prendiamo subito la parete. Ad aspettarci una bella orata ma quello che colpisce di più è un tripudio di corallo rosso! Dopo poco compaiono anche le gorgonie rosse e in mezzo una nuvola di castagnole rosse!



Il rosso poi lascia lo spazio al giallo delle Leptopsamnia pruvoti...un pezzo di parete era completamente colonizzato da questi madreporari solitari.

C'è anche qualche Flabellina rosa ma in quest'immersione gli occhi vanno a cercare tutt'altro!

E' già arrivato già al momento della deco...e per passare il tempo cominciamo a scrutare dentro ad ogni buchetto ed ecco cosa salta fuori!



Il pesce peperoncino curioso ma fifone e una bellissima ciprea!

Cos'altro aggiungere?! Alle prossime bolle!

sabato 5 settembre 2009

L'Archimede illumina il Faro


Con Vanessa e Daniele ci eravamo proposti un tuffo nelle acque dell'AMP di Portofino così oggi ci presentiamo puntuali all'Abyss di Rapallo con le attrezzature ancora bagnate dalla notturna di poche ore prima.
Le condizioni meteomarine indicano mare mosso, ma con un pò di fortuna riusciremo anche oggi a tuffarci infatti nonostante la pioggia battente che incontriamo in autostrada durante il tragitto e le onde che fanno rollare la barca in navigazione, raggiungiamo uno dei punti più belli di questa zona: la punta del Faro.

Ci caliamo in pochi metri d'acqua, la visibilità è di circa 15/20metri. Gli incontri non si fanno attendere, appena sul fondo cominciamo ad incontrare due cernie che condividono la stessa tana, ma basta allungare lo sguardo verso il mare aperto che i nostri occhi si riempiono di branchi di salpe , di castagnole, intervallati dai dentici in caccia o da orate di 40 centimetri di lunghezza.

In questo continuo spettacolo mi dirigo in profondità dove la visibilità si riduce abbastanza così come il pesce ma una piccola corrente ci spinge dolcemente attraverso quelle gorgonie che trovano qui il loro habitat naturale e mentre queste si spostano al nostro passaggio mostrandoci nuovi anfratti e passaggi ed una vita bentonica ricca e sgargiante, più in alto nel blu, vediamo l'ombra del resto del gruppo dal quale mi ero staccato e che adesso cerco di riavvicinare.

Il fondale è caratterizzato da enormi massi sovrapposti, e le decine di cavità e sbocchi rendono questo posto ideale per le cernie e tutto quel pesce stanziale come le corvine che incontriamo in continuazione, talvolta in tana, talvolta in piccoli branchi, ma in questa abbondanza non mancano ovviamente i saraghi, i muggini, qualche spigola, che ti passano vicino senza timore, insomma basta riuscire a rilassarsi un po' respirando dolcemente e senza affanno, per sentirsi come a casa propria, in libertà, tra i propri animali.
L'immersione continua ancora nella direzione di ritorno, le orate ci passano a fianco; controcorrente un branco di saraghi ed uno di corvine stanno immobili nello spazio, uno di salpe nuota tra i due risalendo verso l'alto mentre noi passiamo ad alcuni metri da loro,... (senza
parole).

60 minuti sono passati, non possiamo stare oltre, lentamente risaliamo entusiasti per una immersione che non avremmo potuto immaginare così varia, viva e colorata.
Guardo il cielo, è spuntato anche il Sole come se questo giorno di fine estate si fosse ribellato ancora una volta al grigiore dell'autunno che si avvicina e sorrido serenamente come se nulla d'altro esistesse.
In fondo la serenità è uno stato d'animo; 3metri sopra il cielo o sotto il mare non ha importanza l'importante è essere qui a condividere le esperienze e le emozioni, con il vento in faccia mentre la barca ci riconduce a terra rigenerati e pronti per la prossima volta.

A presto.

Vittorio - Archimede

lunedì 17 agosto 2009

La Tribù alla conquista dell'Isuela


Ebbene si!! Dopo il lungo fine settimana ferragostano iniziato venerdì a Levanto la Tribù oggi si è spostata ancora un pò più a nord!

In questa calda giornata eravamo proprio in tanti: il gruppo di Livorno capitanato da Fabione, Vittorio-Archimede e il Baronetto, Frà Bisagno, lo "straniero" Matteo, Vito e Federico, Enrico "il lungo", Marcone e Barbiero e la voce narrante A. E....insomma...per farla breve in 14 e non c'eravamo neanche tutti...

Ma veniamo all'immersione sull'Isuela: è sminuente dire che l'acqua era limpida....di più!
Il mitico Frà appena entrato in acqua ha avvistato un pesce luna....come premessa direi ottima!

Comincia la discesa in una nuvola di castagnole, gruppi di saraghi, dentici solitari, ricciole e cernie...il panettone che gireremo durante l'immersione è veramente disseminato di murene!


Già a 15-20 metri lo spettacolo è mozzafiato!
Continuiamo nella discesa....si va verso la foresta di Paramuricee clavate...questo breve video penso parli da solo....



..e anche qua i gattucci devono essere di casa visto l'uovo depositato su un ventaglio di gorgonia..


Cos'altro volere di più!! Direi basta! E invece no....rientrando dopo l'immersione chi incrocio?! Gianluca Genoni che era al desk del Diving...peccato solo che, nonostante la mia rapidità nel togliermi la muta, non abbia fatto in tempo a bloccarlo per una foto!...e con questo mi mancava solo di incontrare Madonna insieme a D&G....

martedì 4 agosto 2009

Le nostre isole

Per fortuna che qualcuno la barca ce l’ha sempre

e questo ci permette di passare giornate all’insegna del Mare con la M maiuscola.


Mauro, detto Mauraccio per non confonderlo col Baronetto, ci ha ospitato ancora una vota a bordo della “Birbona” , sì la sua barca che dopo il tuffo sul relitto Concordia,

oggi ci ha accompagnato verso le bellezze delle isole di Palmaria ,Tino e Tinetto.


Insieme al comandante siamo in compagnia di due cari amici, Daniele e Vanessa, che dopo avermi guidato nei tuffi al Boccale di Livorno, oggi si fidano di seguirmi nel periplo del Tinetto dove faremo anche l’entrata in grotta.


Dopo la vestizione siamo pronti ad entrare attraverso la spacca sul lato del Tino dove dinanzi a noi si apre il blu con tanti pesciolini che danno subito l’idea di quanta vita ruota intorno all’isola.


Scendiamo di quota ma la visibilità sul fondo non è buona per cui toccheremo il fondo solo in alcuni tratti
come dinanzi alla grotta dove entriamo guardandoci in giro anche se sappiamo che i sub scesi prima di noi hanno fatto intanare le aragoste che popolano questi anfratti ,ma i giochi di luce all’interno, creati dal finestrone principale e dagli “occhi della luna” hanno un fascino che non si farà dimenticare in fretta.


Usciamo e continuiamo i nostro giro tra i saraghi e le gorgonie incontrando flabelline e nudibranchi vari, gigli di mare e qualche piccola ricciola. Gli scorfani sono grandicelli poi una mostella veramente grande mi vien fatta notare sotto uno scoglio, che bella, penso che sia anche buona, ma…sarà la fame


meglio continuare e passare spinti dalla corrente attraverso un branco di saraghi intenti a nutrirsi di quel nutrimento che la corrente gli porta mentre noi, in drifting senza muover pinna andiamo spediti verso l’ancora della barca che ci permette la risalita guidata.
Siamo soddisfatti e poco dopo stiamo già mordendo una buona focaccia tra i salti di qualche occhiata che non si fa scappare le poche briciole cadute in acqua.


Risistemato il tutto non può mancare una escursione alla scoperta dei punti più affascinanti della zona; le calette di Palmaria

la grotta azzurra, cala Byron

Portovenere vista dal mare

giusto toccata e fuga poi un buon bagno ed una nuotata per rinfrescarci un po’ nelle acque della mia caletta preferita

giusto con una piccola apnea per penetrare nelle sue grotte e visitare ancora una volta i suoi anfratti e mostrarli agli amici.
Che dire ancora, una giornata splendida ,in ottima compagnia, accompagnata da un caldo sole estivo e immersi in uno scenario fantastico insomma ,…10 e lode.
Rientriamo e alla prossima! Sembra che abbiamo raggiunto ancora un nuovo obbiettivo con equilibrio e semplicità degno della migliore tradizione subacquea.


A presto e buone bolle a tutti i sub dal Subnormali-team e dall’Apnea tribù.
Two team is megli che one!!

(foto di Mauraccio)

domenica 24 maggio 2009

FARAO...MERAVIGLIAO... (una immersione indimenticabile)

Con un gruppetto di amici milanesi ci siamo trovati a metà strada per fare un tuffo sul promontorio di Portofino.
Giorgio dell'ABYSS ci accoglie al diving e subito carichiamo l'ape con l'attrezzatura... il tempo di cambiarci e siamo già in gommone.... il driver ci consiglia il FARO... (mai scelta fù più azzeccata)...
Appena scesi ci accoglie un polpo fuori tana e fuori misura ... giriamo la testa e la nuvola di anthias viene squarciata da un dentice in caccia...mi dico iniziamo bene!!!


Scendiamo ed inizia la foresta di gorgonie rosse non facciamo neppure caso al corallo talmente sono rigogliose le gorgonie...alzo lo sguardo ed ecco materializzarsi due tonni uno addirittura incrociando le bolle si ferma...
Inizio veramente a non credere ai miei occhi e mentre risaliamo iniziamo ad incontrare le prime cernie... sono talmente tante che non sappiamo dove guardare... continuiamo a risalire con le cernie che ci seguono come cagnolini ...

Arriviamo sul gradone a 15 metri e inizia lo spettacolo delle corvine che per nulla intimorite continuano la loro danza!
Inizio a fare gesti inconsulti quando dal blu compare un drappello di orate seguite a breve da una palla di branzini di taglia variabile.. sono estasiato dalla visione e dal fatto che tutto si svolga attorno a me... mi ridosso allo scoglio siamo ormai negli ultimi metri ed ecco che davanti alla mia maschera si presenta un dentice di una quindicina di chili che continua a guardarmi mentre sono in apnea ...
Non mi muovo e lui non si muove mentre viene raggiunto da altri due più piccoli ... siamo a 55 minuti di immersione ci stacchiamo dallo scoglio per raggiungere la catena e mentre andiamo da dietro il sipario degli anthias ricompare il dentice in caccia...

FARAO MERAVIGLIAO..................