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lunedì 2 novembre 2009

Il Faro non delude mai!!

Sabato Punta Mesco e domenica?! Siccome noi della Tribù non ci facciamo mancare niente....destinazione Portofino.
I subbbacqui che si sono "sacrificati" sono stati: Marcone (forte fortissimo), Adrrrrrriano Adrrrrriano Adrrrrriano, l'Incursore, il Gavry e A.E.
Incredibilmente arriviamo all'Abyss in orario... abbiamo lasciato di stucco il buon Giorgio che ormai si è abituato al nostro quarto d'ora accademico di ritardo.
Tutto sembra filare liscio...ma zacchete...ecco l'imprevisto...durante la manovra di ormeggio si rompe il timone del gommone su cui ci dovevamo imbarcare...lo dicevo io che dovevamo arrivare un pò in ritardo...mai perdere le sane abitudini!!

Poco male...si parte con un pò di ritardo...destinazione Punta del Faro.
In men che non si dica siamo sotto il pelo dell'acqua e lo spettacolo lascia senza fiato: si inizia con un gruppetto di corvine



per poi passare al punto più profondo dell'immersione tra i rami di gorgonie rosse



I minuti in mezzo alla foresta rossa passano veloci e riprendiamo quota: e qui inizia lo show dei pesci.



Ritroviamo le corvine che abbiamo lasciato e qualche sarago...ma poi alziamo gli occhi e abbiamo di fronte un muro...si un muro di saraghi!! Mai visti così tanti!!...purtroppo le foto non rendono l'idea...ma c'è anche un video che vedrete a breve!!



Ci spostiamo intorno ai 10 m di profondità...e ci muoviamo ancora tra corvine, saraghi, cernie veramente fuori misura e branzini che sfilano a neanche 2 metri di distanza

Praticamente un'ora da sogno!!!
Usciamo dall'acqua che ci siamo già dimenticati del piccolo inconveniente...in fin dei conti chissenefrega se siamo partiti in ritardo....lo spettacolo ci ha aspettato!!!!

domenica 18 ottobre 2009

L'ottava meraviglia del mondo...

Il week end appena trascorso è cominciato proprio bene!!

La Tribù è stata di nuovo di scena a Portofino....location sottomarina?!
Dal titolo non avete capito o avete già un'ideuzza?
In tutti i casi ve lo dico io....il FARO!

Entriamo in acqua, c'è una leggera corrente, metto la faccia in acqua e si vede il fondo...direte voi "vabbè e allora?!" Il fondo è a 28 metri!!!...quindi le premesse per un'immersione spettacolare ci sono tutte!!

E allora via nel blu! Subito lo spettacolo mozzafiato della foresta di gorgonie rosse...si..una foresta!!
Non ci credete? Ecco il VIDEO

Quando davanti ai miei occhi c'è uno spettacolo del genere l'unico pensiero è che se esiste la reincarnazione e rinasco voglio rinascere un pescetto qualunque (poco commestibile) del Faro per avere questo panorama tutti i giorni!

Purtroppo al momento non è così, quindi devo cominciare a risalire ed allora comincia lo show ittico: saraghi in corrente, dentici in caccia, cernie di ogni dimensione, corvine, orate!

Decido di non scattare foto ai pesci e di fare anzi qualche video: alcune volte le foto non riescono a trasmettere completamente le emozioni che si provano durante un'immersione...



La deco passa in un momento!! L'immersione è passata in un momento!!
Bisogna ritornare alla barca...sfiliamo lungo la parete e ritorniamo verso il blu!

domenica 4 ottobre 2009

Una sola parola: Altare

Oggi l'Altare di Portofino ci ha ragalato un'immersione veramente con i fiocchi!
Ma partiamo dall'inizio...intanto diciamo chi erimo: Marcone, Tullio, Matteo (Tullio jr), Frà Bisagno, Frà Volpi, Tiziano, A.E.

Il gommone vira verso l'Altare, ci ormeggiamo e in men che non si dica siamo già in acqua...la visibilità è strepitosa!
Scendiamo lungo la catena e prendiamo subito a destra verso la parete: subito un grosso dentice in caccia...il primo di tanti!



La nuvola di castagnole si apre e ci troviamo davanti una spettacolare "foresta" di gorgonie rosse.

Giustifica
Siccome le foto secondo me non rendono al meglio questo paradiso sommerso ecco quello che hanno visto i miei occhi!
Ci imbattiamo anche in una bellissima aragosta e in due flabelline che stavano "vicine vicine"!



Arriviamo alla parete piena di corallo, ma oggi i miei occhi sono tutti per le gorgonie: che spettacolo della natura!
Cominciamo a risalire lungo la parete e comincia il tripudio di pesce: ancora dentici in caccia, palle di saraghi in corrente, cernie di tutte le dimensioni!





E per concludere potevamo mancare le salpe?!



E dopo un'ora di puro godimento tocca uscire: immersione meravigliosa!

Grazie ragazzi e grazie mare!!

sabato 5 settembre 2009

L'Archimede illumina il Faro


Con Vanessa e Daniele ci eravamo proposti un tuffo nelle acque dell'AMP di Portofino così oggi ci presentiamo puntuali all'Abyss di Rapallo con le attrezzature ancora bagnate dalla notturna di poche ore prima.
Le condizioni meteomarine indicano mare mosso, ma con un pò di fortuna riusciremo anche oggi a tuffarci infatti nonostante la pioggia battente che incontriamo in autostrada durante il tragitto e le onde che fanno rollare la barca in navigazione, raggiungiamo uno dei punti più belli di questa zona: la punta del Faro.

Ci caliamo in pochi metri d'acqua, la visibilità è di circa 15/20metri. Gli incontri non si fanno attendere, appena sul fondo cominciamo ad incontrare due cernie che condividono la stessa tana, ma basta allungare lo sguardo verso il mare aperto che i nostri occhi si riempiono di branchi di salpe , di castagnole, intervallati dai dentici in caccia o da orate di 40 centimetri di lunghezza.

In questo continuo spettacolo mi dirigo in profondità dove la visibilità si riduce abbastanza così come il pesce ma una piccola corrente ci spinge dolcemente attraverso quelle gorgonie che trovano qui il loro habitat naturale e mentre queste si spostano al nostro passaggio mostrandoci nuovi anfratti e passaggi ed una vita bentonica ricca e sgargiante, più in alto nel blu, vediamo l'ombra del resto del gruppo dal quale mi ero staccato e che adesso cerco di riavvicinare.

Il fondale è caratterizzato da enormi massi sovrapposti, e le decine di cavità e sbocchi rendono questo posto ideale per le cernie e tutto quel pesce stanziale come le corvine che incontriamo in continuazione, talvolta in tana, talvolta in piccoli branchi, ma in questa abbondanza non mancano ovviamente i saraghi, i muggini, qualche spigola, che ti passano vicino senza timore, insomma basta riuscire a rilassarsi un po' respirando dolcemente e senza affanno, per sentirsi come a casa propria, in libertà, tra i propri animali.
L'immersione continua ancora nella direzione di ritorno, le orate ci passano a fianco; controcorrente un branco di saraghi ed uno di corvine stanno immobili nello spazio, uno di salpe nuota tra i due risalendo verso l'alto mentre noi passiamo ad alcuni metri da loro,... (senza
parole).

60 minuti sono passati, non possiamo stare oltre, lentamente risaliamo entusiasti per una immersione che non avremmo potuto immaginare così varia, viva e colorata.
Guardo il cielo, è spuntato anche il Sole come se questo giorno di fine estate si fosse ribellato ancora una volta al grigiore dell'autunno che si avvicina e sorrido serenamente come se nulla d'altro esistesse.
In fondo la serenità è uno stato d'animo; 3metri sopra il cielo o sotto il mare non ha importanza l'importante è essere qui a condividere le esperienze e le emozioni, con il vento in faccia mentre la barca ci riconduce a terra rigenerati e pronti per la prossima volta.

A presto.

Vittorio - Archimede

giovedì 20 agosto 2009

Giorno e notte a Levanto e dintorni

Ieri è stata una giornata molto intensa per la Tribù: all'alba il Gavry, insieme ad alcuni del Spearfishing team, è andato in quel di Fiascherino...ma è un'altra storia...

Poi tutta la Tribù, Gavry compreso che ieri non si è fatto mancare niente...si è spostata a Levanto dal mitico Ivano del Lisca di Pesce per 2 tuffi: il primo al Mesco in zona A, il secondo in notturna sulla Secca Pevea.

Il primo tuffo è stato a dir poco strepitoso! Il tripudio del pesce...e il tutto arrivando al massimo a 15 metri!
Appena entrata in acqua, comincio a pinneggiare in superficie per raggiungere il punto in cui avremo cominciato a scendere, metto la faccia in acqua e mi passa davanti un banco di barracuda...non ho avuto neanche il tempo di reagire! Ho pensato...cominciamo bene!

E' il momento di scendere e ci accoglie una vera e propria nuvola di saraghi!

Poi non potevamo mancare le salpe...
e delle orate veramente fuori misura!


Man mano che ci avviciniamo alla punta cominciano a comparire le cernie...e più ci avviciniamo e più diventano grandi!
Nuotano praticamente indisturbate in 5-6 metri d'acqua..si rincorrono, entrano ed escono dalle loro tane, girano intorno agli scogli...sembrava di essere a guardare un documentario in tv!!




Purtroppo dobbiamo cominciare a ritornare indietro...per fortuna il rientro non è stato troppo traumatico visti gli incontri con polpi e murene...


E dopo più di 70 minuti di immersione tocca uscire visto che ci aspetta la notturna!

E quindi dopo un piccolo spuntino al diving, ci prepariamo di nuovo e via!!!! Verso nuove avventure!










E anche di notte ci sono stati incontri interessanti lungo i pinnacoli della Secca Pevea: paguri che si aggiravano sui prati di alghe, gronghetti fuori tana, parapandali, gamberi vinai e tanti esemplari di Balanophyllia europea!




Sbarcati da questo doppio tuffo meraviglioso, ci aspettava una tavola imbandita con riso freddo, focaccia, formaggio, cocomero, fichi ecc ecc...giusto per recuperare le forze!!

Direi grande giornata e serata!
Un grazie ad Ivano per l'ospitalità e a tutta la Tribù di subbbbbacqui!!

domenica 24 maggio 2009

FARAO...MERAVIGLIAO... (una immersione indimenticabile)

Con un gruppetto di amici milanesi ci siamo trovati a metà strada per fare un tuffo sul promontorio di Portofino.
Giorgio dell'ABYSS ci accoglie al diving e subito carichiamo l'ape con l'attrezzatura... il tempo di cambiarci e siamo già in gommone.... il driver ci consiglia il FARO... (mai scelta fù più azzeccata)...
Appena scesi ci accoglie un polpo fuori tana e fuori misura ... giriamo la testa e la nuvola di anthias viene squarciata da un dentice in caccia...mi dico iniziamo bene!!!


Scendiamo ed inizia la foresta di gorgonie rosse non facciamo neppure caso al corallo talmente sono rigogliose le gorgonie...alzo lo sguardo ed ecco materializzarsi due tonni uno addirittura incrociando le bolle si ferma...
Inizio veramente a non credere ai miei occhi e mentre risaliamo iniziamo ad incontrare le prime cernie... sono talmente tante che non sappiamo dove guardare... continuiamo a risalire con le cernie che ci seguono come cagnolini ...

Arriviamo sul gradone a 15 metri e inizia lo spettacolo delle corvine che per nulla intimorite continuano la loro danza!
Inizio a fare gesti inconsulti quando dal blu compare un drappello di orate seguite a breve da una palla di branzini di taglia variabile.. sono estasiato dalla visione e dal fatto che tutto si svolga attorno a me... mi ridosso allo scoglio siamo ormai negli ultimi metri ed ecco che davanti alla mia maschera si presenta un dentice di una quindicina di chili che continua a guardarmi mentre sono in apnea ...
Non mi muovo e lui non si muove mentre viene raggiunto da altri due più piccoli ... siamo a 55 minuti di immersione ci stacchiamo dallo scoglio per raggiungere la catena e mentre andiamo da dietro il sipario degli anthias ricompare il dentice in caccia...

FARAO MERAVIGLIAO..................